Enqay è una parola antica in lingua Quechua, radice della parola Inka, ed esprime il concetto di brillare, o emanare un potere spirituale creativo capace di generare abbondanza e crescita. Enqa o Inka, è la persona che sviluppa una relazione con le energie viventi del cosmo così potente, da esserne costantemente veicolo e canale. Colui che pratica impeccabilmente l’Ayni, la sacra legge andina della reciprocità, sarà in grado di assorbire l’infinita energia vivente dell’Universo e manifestarla, offrirla e redistribuirla incondizionatamente alla sua realtà circostante, diventando così capace di brillare, come un Inka o un illuminato. Le pratiche del misticismo andino conservano tuttoggi la conoscenza per manifestare questa qualitá spirituale in ogni essere umano, dando a tutti la possibilitá concreta di sostenere il proprio sviluppo, e alimentare cosí la crescita dell’energia intorno a sé. La comprensione e la dedizione nella pratica dell’Ayni é il vero segreto e tesoro della tradizione Inka, che ci é dato a disposizione per alimentarci e crescere insieme al cosmo, manifestando cosí il mondo migliore a cui si riferiscono le profezie, il Taripaypacha.

Kausay Pury

La Via dell’Energia Vivente, secondo la Tradizione Inka

Le arti sciamaniche andine sono parte di un tradizione molto antica, strutturata e completa, ma allo stesso tempo semplice ed essenziale che per fortuna è ancora conservata e praticata nel contesto indigeno contemporaneo, soprattutto nell’area del Cuzco e dagli indiani Q’ero. La nazione Q’ero per ragioni storiche e geografiche ha potuto conservare intatte fino ad oggi molte delle conoscenze e delle tradizioni ancestrali indigene, e per questo e’ oggi considerata l’unica vera erede e custode della tradizione e del lignaggio Inka.

Questa tradizione nasce e si sviluppa in un ambiente naturale e storico che rende la vita molto dura, che mette di fronte a tante sfide e che ha portato questi popoli a vivere la dimensione spirituale in modo molto concreto, in cui la stessa sopravvivenza dipende dalla relazione che si ha con lo Spirito e con le forze viventi della Natura. Questo ha portato queste conoscenze a raffinarsi e forgiarsi durante secoli di cultura precolombiana e cinquecento anni di colonizzazione, diventando probabilmente una delle forme più complete di spiritualità presenti oggigiorno nel contesto delle culture native americane. I principi di questa tradizione sono semplici ed immortali, e consistono nel vivere costantemente connessi e coscienti del mondo delle energie viventi che ci circondano, mantenendo con la Natura e la realtà circostante un rapporto fluido e coerente alimentando l’Ayni, la sacra reciprocità che regge il cosmo. L’insegnamento consiste in un sistema di pratiche di lavoro con il Kausay, o energia vivente, che permettono al praticante fluidificare e potenziare la sua personale connessione con i tre mondi della cosmologia sciamanica, essendone alimentato e supportato nel suo naturale percorso di crescita e sviluppo.